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Evento alla Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali

Evento alla Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali

La Fondazione Est-Ovest è stata  invitata della Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali Piero Baldesi di Firenze per raccontare ai ragazzi delle tre specializzazioni (ramo marketing, amministrazione e  produzione) cosa vuol dire sostenibilità, come avere delle prospettive di lavoro che siano a favore dell’ambiente e avere uno stile di vita sostenibile.

I ragazzi hanno mostrato interesse e entusiasmo, questo ci fa sperare perché:  

Sono loro il futuro e abbiamo bisogno della loro energia per creare un mondo migliore! 

La spirale quantica: porte dell’infinito armonia vitale e bellezza

La spirale quantica: porte dell’infinito armonia vitale e bellezza

Evento Fondazione Est-Ovest 15 e 16 Maggio

Il giorno sabato 15 maggio dalle 10 alle 20 e domenica 16 maggio  dalle 10 alle 19, presso la Fondazione Est-Ovest, si svolgerà un’attività di presentazione della spirale quantica che sarà possibile provare. Sarà inoltre possibile, per chi lo desiderasse, sperimentare una vera sessione, in tal caso è richiesta una prenotazione (robertacapanni.press@gmail.com).

Per la prova è richiesta la tessera della Fondazione, che può essere fatta in qualsiasi momento, anche in sede prima dell’evento e permette di partecipare a questa ed a tutti gli eventi svolti presso la Fondazione. 

All’evento saranno presenti sia il costruttore, ossia l’ingegnere Giuseppe Guidi, che l’operatrice Claudia Maria Ricci. Saranno inoltre invitati giornalisti e politici fiorentini e regionali. 

Cos'è la spirale quantica ?

La spirale quantica è un metodo innovativo che riunisce la fisica quantistica, la naturopatia e le equazioni differenziali, con la medicina tradizionale cinese e la kinesilogia applicata al DNA. 

Fa parte dei Dispositivi a codice Evoluto, ovvero sistemi evoluti di armonizzazione dell’energia umana oltre che di luoghi, piante, animali, eventi.

E’ oggetto di lunghi studi che ne hanno dimostrato ampiamente gli effetti benefici. In particolar modo è stato osservato che la spirale quantica mantiene alti i parametri vitali ed armonizza le funzioni vitali. Dunque porta avanti il principio mens sana in corpore sano. 

I dispositivi che costituiscono la spirale quantica sono Daphne – 3354 e Xantha – 46489. 

Daphne – 3354 è un grande dispositivo a forma di spirale al cui interno l’individuo può camminare. 

È stata progettata per risuonare con l’energia di ogni persona. All’interno della spirale l’individuo può permanere a lungo, in punti particolari stabiliti da lui  stesso o suggeriti da operatori qualificati. Con Daphne – 3354 sono possibili armonizzazioni di gruppo, di famiglie, di coppie, rendendola uno strumento assai flessibile nelle mani di un operatore esperto.

Xantha – 46489 è un dispositivo a codice evoluto collegata in fase di progetto con  Daphne – 3354, pur lavorando con altri parametri. Infatti sfrutta un sistema di spirali completamente differente che la rendono “potente” anche in piccole dimensioni, offrendo così la possibilità di un dispositivo personale e di minimo ingombro.  È quindi adatta a essere usata quotidianamente il raggio di azione copre bene una normale abitazione. Inoltre Xantha – 46489 permette di armonizzare anche i cibi, prodotti omeopatici, fitoterapici, oli essenziali, quarzi, o quanto altro la mente umana possa concepire.

La pandemia in molti individui ha aumentato lo stress negativo o distress che si presenta al momento in cui si crea una situazione di squilibrio tra pressioni o richieste ambientali e le risorse dell’individuo.  Quando lo stimolo esterno viene percepito come negativo e la risposta emotiva e fisiologica è altrettanto negativa, l’individuo può perdere la sua vitalità. Infatti, quando la propria fisiologia è sottoposta a sollecitazioni alle quali non sa fare fronte, possono ingenerarsi situazioni di infiammazione generale, con destabilizzazione progressiva di organi, distretti e apparati. 

Il primo effetto dei Dispositivi a Codice Evoluto, è quello di rilassare psichicamente la persona, eliminando quasi immediatamente lo stato di psichismo reattivo che viene chiamato ansia, preoccupazione e altro. L’effetto di benessere percepito è dovuto al campo “armonico” (ovvero recante Leggi Armoniche) emesso dai due dispositivi progettati per emettere campi eubiotici dettati dalle leggi impresse in Natura e non secondo il raziocinio umano. 

Il campo informativo dei Dispositivi a Codice Evoluto (DCE®), agisce immediatamente sulla fisiologia armonizzando ogni apparato e ogni organo. I dispositivi, ovviamente,  possono essere associati a metodi tradizionali di riduzione dello stress come yoga, meditazioni varie, pet teraphy, terme, massaggi olistici , ecc.

Tutti i trattamenti fino ad oggi eseguiti hanno evidenziato un miglioramento del benessere generale, una mente più tranquilla e centrata, riduzione di dolori di ogni tipo, aumento delle prestazioni della persona e conseguente miglior rendimento sociale.

La forte riduzione dello stress indotta, porta nel tempo, ad effetti di “ringiovanimento” in tutti i sensi, dall’aspetto fisico ai pensieri, dalla salute generale all’affermazione sociale.  

 

Glutine: il nuovo Nemico Pubblico?

Glutine: il nuovo Nemico Pubblico?

di Giuseppe Li Rosi

“Sappiamo benissimo che la nostra civiltà è stata attivata dall’interruttore del glutine, come quella orientale con il riso e quella americana con il mais. Oggi scatta un alert: il glutine è tossico!

La celiachia è salita al 2,5% di presenza nella nostra popolazione, per risolverla è stata addirittura creata una nuova industria, quella del gluten free, ma che è diventato anche una moda, portando l’abbandono del glutine anche da parte di chi non soffre di questi problemi, e anche un metodo per dimagrire, una dieta. 

Qualcuno presuppone che questa celiachia sia stata causata da un errore evolutivo. Abbiamo forse sbagliato a cibarci del glutine? A cibarci del grano? No, la malattia, specialmente in questi ultimi decenni, è aumentata troppo velocemente per considerarla una mutazione genetica, devono essere altri i fattori che hanno causato questo aumento, come ad esempio i fattori ambientali.

 Alla celiachia dobbiamo poi aggiungere la sensibilità al glutine, che dal 2012 al 2015 è aumentata del 250%. Potrebbe allora essere cambiato qualcosa nel glutine? Dovremmo andare a capire cosa è stato fatto con la rivoluzione verde, che cosa ha provocato nella nostra alimentazione. Vero è che l’indice di glutine, un parametro per misurare la tenacità del glutine, è salito. O come la forza (W) che da 60 è andata a finire a 320, facilitando le operazioni di panificazione per i prodotti da forno.

Forse mangiamo più glutine? Nemmeno, perché all’inizio del 900 quotidianamente un uomo mangiava circa un chilo di pane, mentre oggi ne mangia 150 grammi, quindi la causa non è un maggior consumo di glutine. Può essere la lievitazione? I tempi di lievitazione si sono abbassati, da passando da addirittura 2 giorni per alcuni prodotti, a solamente 2 ore.

Dobbiamo anche sapere che il glutine lo ritroviamo ovunque, siamo diventati consumatori di glutine a nostra insaputa.

Il glutine viene aggiunto a molti alimenti in cui si presuppone non ci sia, dalle confetture alle bevande, diventando un additivo. Per il celiaco l’alimentazione è diventata una specie di campo minato.

Una cosa ancora più allarmante, però, è la presenta del glifosato, usato come diseccante nei paesi che non sono vocati alla produzione di cereali, paesi molti freddi, e che oggi sono diventati i più grossi produttori di frumento al mondo. Il documentario, ad esempio, fa vedere come il glifosato sia stato trovato nelle urine del 99.6% di individui della popolazione tedesca. Quindi l’orzo viene diseccato col glifosato.

Un’altra domanda che ci poniamo è chi garantisce la sicurezza mondiale in ambito alimentare? In mano di chi siamo? In mano di chi è il cibo che dovrebbe essere l’energia per ogni terrestre per continuare ad abitare su questo pianeta?

Per trovare risposta a queste e altre domande vi consigliamo di vedere il documentario. 

Buona visione

Giuseppe Li Rosi, socio fondatore

Ristorazione biologica: dalla materia prima alla tavola apparecchiata

RISTORAZIONE BIOLOGICA
dalla materia prima alla tavola apparecchiata

Fondazione Est-Ovest ha avuto il piacere di ospitare un corso di ristorazione biologica, volto alla sensibilizzazione ed al rispetto del nostro pianeta in un contesto di ristorazione organizzata. 

Come? Scegliendo materie prime a km 0 gustando i prodotti biologici e biodinamici della nostra terra, riducendo l’impatto ambientale, scegliendo vegetali di stagione e preferendo questi ai prodotti animali, il tutto in una fase armonica.  

Lo scopo è quello di rispettare l’equilibrio fra ambiente/natura, animali e persone.

Il corso è stato articolato in 12 lezioni, che hanno trattato temi quali la relazione tra cibo e salute, allevamento ed agricoltura intensiva, aromi e spezie come alleati del nostro organismo, l’ambiente indoor, accogliere e soddisfare il cliente, e si è concluso con alcune prove pratiche di cucina vegetale.