Un invito a riorganizzarsi

La Rivoluzione Integrale - Giannozzo Pucci

La crisi climatica e la crisi pandemica sono strettamente legate tra loro e sono frutto dell’incapacità della politica di governare la nostra vita e il nostro benessere sul pianeta. La fine delle ideologie, la liquefazione dei partiti, l’instabilità dei governi, la fragilità dei movimenti impongono una riflessione sul profondo cambio di paradigma culturale e di modello sociale che le crisi che ci troviamo ad affrontare ci impongono. La strategia dei piccoli passi non ha dato i suoi frutti e ora non c’è più tempo. Servono scelte radicali e rapide per una transizione veramente ecologica: una RIVOLUZIONE INTEGRALE!

Giannozzo Pucci, fin da ragazzo ha sentito il problema della degradazione della natura e della società industriale, nell’alluvione di Firenze ha scoperto la libertà di lavorare gratuitamente. Ha partecipato al 1968 nella contestazione alla società dei consumi. Ha poi aderito alle idee della non violenza gandhiana attraverso la testimonianza e il pensiero di Lanza del Vasto.
È stato fra gli iniziatori del movimento antinucleare in Italia, ha lavorato a recuperare razze di animali in estinzione dell’agricoltura toscana, ha fondato il primo mercato contadino senza veleni in Italia, “La Fierucola”, ha partecipato alla fondazione della Federazione delle Liste Verdi influenzandone lo statuto in senso comunitario. Consigliere comunale a Firenze per 6 anni, si è occupato di agricoltura contadina, di acque, di urbanistica, di scuola, trasporti elettrici, non è uno specialista e guida la Libreria Editrice Fiorentina dal 2004.

Ne abbiamo parlato con Giannozzo Pucci ed Egidio Raimondi, martedì 9 marzo alle ore 18.00, in diretta sui nostri canali social di Facebook e Instagram.

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