IL CICLO DEI MESI
Da Aosta a Otranto, alla scoperta di un tesoro dell'arte medievale italiana

Martedì 29 marzo alle ore 19.00 Fondazione Est-Ovest, in collaborazione con Terra Nuova Edizioni, è lieta di ospitare Jenny Bawtree, che presenterà il suo libro “Il ciclo dei mesi. Da Aosta a Otranto, alla scoperta di un tesoro dell’arte medievale italiana”. 

 

Quest’opera è stata definita:  

“Un libro straordinario, non sappiamo se ci siano esempi del genere, è destinato a diventare un punto di riferimento nel campo dell’editoria d’arte.” Dal giornalista Paolo Romano

“Pochi libri come questo mi hanno trasmesso un’emozione profonda e duratura. E’ “Il Ciclo dei Mesi. Da Aosta a Otranto, alla scoperta di un tesoro dell’arte medievale italiana” di Jenny Bawtree, foto di Opaxir (nome d’arte di Paolo Nannini), Terra Nuova Edizioni. Un saggio davvero unico nel suo genere. Non un trattato sistematico, ma un diario che ci fa compiere un fantastico viaggio alla scoperta di un soggetto un po’ dimenticato, ingiustamente, dell’arte medioevale: la rappresentazione del ciclo dei mesi, appunto, che spesso adorna i portali delle cattedrali, quasi ad esprimere simbolicamente il “passaggio mistico” del fedele dal tempo (fuori) all’eterno (dentro). Una esperienza universale: l’abbandono fiducioso dell’uomo ai cicli della natura, il trascorrere dei mesi con le sue attività dedicate all’agricoltura, all’allevamento e all’artigianato. Non solo: l’amore per la campagna, la meraviglia dell’arte, la contemplazione del credente. L’autrice ha impiegato quattro anni per scovare e documentare in Italia questi bellissimi cicli (sculture, bassorilievi, affreschi, mosaici) visitando cattedrali, chiese, monasteri, castelli, case aristocratiche: spesso si è trovata di fronte a capolavori nascosti, d’incredibile suggestione. Cicli con soggetti ricorrenti oppure originali, ma sempre affascinanti, portatori di una civiltà ricca di valori forti e di un messaggio che oggi chiameremmo “ambientalista”. Non a caso la casa editrice si ispira con felice intuizione al concetto di uno sviluppo eco-sostenibile ed eco-compatibile. Ma soprattutto questo incantevole libro d’arte (corredato da bellissime foto e particolareggiate descrizioni) avvince il lettore trasportandolo in un mondo di straordinarie immagini solitamente sconosciute o poco frequentate, invitandolo a fare autentiche, sorprendenti scoperte. Che fanno battere il cuore e deliziano gli occhi.” Da Gianni Maritati

L’evento verrà svolto presso la sede di Fondazione Est-Ovest, in via del Guarlone 69 (Firenze), nel rispetto delle normative anticovid. 

Per prenotare o ricevere informazioni scrivere a info@fondazione-est-ovest.it oppure chiamare 0554934484.

 

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO