Il Cibo che Cura

Ippocrate recitava

Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo

di Letizia Livi

Questa mia introduzione ha lo scopo di fornire degli spunti di riflessione che possono tornare utili nella vita quotidiana e permetterci di assumere abitudini alimentari che ci possano portare ad una qualità di vita e soprattutto ad una salute migliore.

Il cibo oltre che piacere e socializzazione è nutrimento e cura, una dieta può diventare depurativa, disintossicante, dimagrante, tonificante o tutte queste cose insieme.
Risvegliarsi al potere del cibo e al potere che ognuno di noi ogni giorno ha di curare o fare ammalare il nostro organismo, è molto importante.

Sedersi a tavola è un piacere, lo facciamo in compagnia, per incontri di lavoro, per riunire la famiglia alla fine di una giornata, è un’abitudine giornaliera che si consuma in automatico, ma è proprio qui che si gioca il nostro benessere, il nostro stato di salute, la prevenzione di patologie e la possibile cura.

Troppe volte non consideriamo alcuni sintomi che all’inizio possono essere sfumati ma che sono sintomatici di intossicazione per esempio la stanchezza, la malinconia, il gonfiore addominale, l’irritabilità, la mancanza di concentrazione, fino ad arrivare al sovrappeso, all’obesità, al colesterolo, al diabete.

Tutte queste sono manifestazioni di una dieta non appropriata in quel momento, per il nostro stile di vita, o per la nostra età.
Il nostro organismo ha bisogno di avere una dieta specifica per stare al meglio, in equilibrio psicofisico, in particolare gli organi come reni, fegato e intestino sono i primi ad avere bisogno di depurarsi, ed esistono tantissimi consigli alimentari per età e patologie.

L’UOMO MODERNO tratta il suo corpo in maniera uguale durante tutte le stagioni, spesso ha la stessa dieta durante tutto l’anno.
Ormai i cibi anche quelli considerati più sani come verdura e frutta si trovano in ogni periodo dell’anno, in città non ci accorgiamo troppo dei cambiamenti della natura, né delle variazioni insite del nostro organismo nei vari mesi dell’anno.

La nostra alimentazione e i nostri ritmi di attività giornaliera tendono ad essere sempre gli stessi, non secondo natura o ascoltando i sintomi che il corpo manda via via.

In realtà esistono ritmi fisiologici dell’organismo, ritmo sonno veglia, ritmi endocrini fisiologici; ciclo mestruale, menopausa, invecchiamento, per non parlare di periodi di accrescimento, e di convalescenza dopo patologie.

Una buona norma generale per mantenersi il più possibile in salute è mangiare preferibilmente cibi di stagione soprattutto frutta e verdura di stagione per esempio è inutile se non dannoso mangiare le fragole d’inverno! O frutta tropicale che proviene da molto lontano. Per fare un esempio che sembra banale, l’alternarsi delle stagioni ha il suo scopo fondamentale per tutti i nostri organi interni, se al cambiamento esterno della natura armonizziamo il cambiamento psicofisico del nostro organismo attingendo al nutrimento che madre natura può darci in ogni stagione, sicuramente faremo un buon servizio al nostro corpo e una buona prevenzione.

Dopo la pienezza di colori e di frutti dell’estate la natura si prepara ad una fase di riposo, non a caso gli animali vanno in letargo per rigenerarsi ed attingere nuova forza, noi non possiamo andare in letargo ma necessitiamo di più calma e calore e non di rado disintossicarsi, quindi cercare gli alimenti più adatti ai nostri organi è fondamentale.

REGOLE DEI BIORITMI STAGIONALI:

PRIMAVERA: risveglio della vita consumare cibi dal sapore dolce facilmente digeribili e carboidrati tipo: riso, cereali, pasta, pomodori, pesce.

ESTATE: Apice dell’energia vitale consentiti cibi piccanti, poca carne, evitare quella rossa, sconsigliati cibi freddi perché danneggiano il cuore, verdure e frutta a volontà, pesce e carne bianca.

AUTUNNO: preparazione dell’organismo ad affrontare i rigori invernali le mezze stagioni tanto sofferte e bistrattate in realtà possono diventare un toccasana. Consumare i cibi aspri o asprigni, insalata con aceto preferibilmente di mele, agrumi, kiwi. Sconsigliati i cibi troppo speziati tipo peperoncino o molto saporiti. In autunno è importante depurare l’organismo.

INVERNO: integrare legumi, zuppe, proteine animali tipo pesce. L’inverno richiede una dieta più proteica e ristrutturante, cibi scaldanti, cotture più lunghe, zuppe, verdure stufate cotte al vapore. Ristabilire o mantenere l’armonia del corpo in medicina significa riattivare il sistema di autoguarigione ed ogni essere umano ne è capace perché una sana alimentazione rafforza il sistema immunitario e rilassa il sistema nervoso centrale e periferico.

Attualmente si tende a considerare il sovrappeso e anche l’obesità come una infiammazione, infatti gli obesi hanno sempre un parametro del sangue, proteina C reattiva dell’infiammazione alta.
La nostra dieta moderna ha una grande quantità di zuccheri semplici aggiunti ed anche il nostro organismo per quanto possa stare bene produce con i ritmi moderni una quantità di cortisolo che è un ormone dell’allerta che porta a produrre zucchero.

Fatte queste premesse si capisce bene come anche lo stress cronico può attivare tutta una serie di ormoni e quindi giustamente si dice che lo stress fa ingrassare.

I cibi raffinatissimi che si trovano in commercio, esteticamente più attraenti, ma poveri di sostanze nutritive, vitamine, ecc., sono da evitare.
Quindi una prima regola generale è di tornare ai cibi integrali o comunque meno contraffatti possibile. Consumare cibi di stagione, iniziare con una colazione abbondante ricca di cereali integrali e latte vegetale, a colazione sono più consentite sostanze stimolanti tipo the verde o carboidrati di buona qualità.
La frutta andrebbe consumata lontano dai pasti, quella stagionale d’inverno, preferibilmente cotta come spuntino spezza fame.
Per il pranzo, se non ci sono problemi di sovrappeso, riso integrale, cereali saltati in padella con verdure, pasta di qualità con grani antichi. La sera prevalentemente zuppe di legumi e verdure, vellutate a piacere e un paio di volte alla settimana proteine animali con verdure. Soprattutto la sera, meglio evitare carboidrati e zuccheri semplici.

Ovviamente in concomitanza alle stagioni atmosferiche ci sono le stagioni della vita di ogni essere umano, con i vari cambiamenti ormonali, pertanto dovremo prendere in considerazione la dieta adeguata e lo stile di vita appropriato.

Ma questi saranno gli argomenti delle prossime puntate sul cibo che cura nelle varie stagioni della vita.

Letizia Livi, Medico Endocrinologo / Nutrizionista